Seconda edizione della borsa di studio intitolata a Maria Cristina Bergesio

Con grande soddisfazione presentiamo i risultati del progetto sviluppato da Daniela Saadi, artista argentina vincitrice della borsa di studio istituita da LAO in memoria di Maria Cristina Bergesio.
La borsa di studio ha offerto a Daniela l’opportunità di partecipare gratuitamente a un corso annuale di oreficeria durante il quale si è impegnata a realizzare il progetto presentato nella sua candidatura e per il quale è stata selezionata.

Il progetto di Daniela ha beneficiato di un supporto inestimabile durante tutto l’anno: Maria Laura La Mantia ha fornito un tutoraggio esperto e prezioso per la parte concettuale della ricerca: grazie alla sua guida Daniela è stata in grado di delineare gli obiettivi del progetto in modo chiaro e accurato, sviluppando una solida base teorica per il suo lavoro.

Da parte sua, Giò Carbone ha fornito assistenza tecnica e mentoring durante tutte le fasi di realizzazione in laboratorio. Il supporto pratico di Giò è stato fondamentale per guidare Daniela a tradurre le sue idee in progetti concreti e realizzabili: Daniela ha conseguito notevoli progressi tecnici, ha acquisito sicurezza e precisione insieme a consapevolezza e conoscenza dei processi, dei materiali, delle tecniche proprie dell’oreficeria che ha potuto applicare ai suoi oggetti contemporanei.

I risultati del progetto sono stati presentati al pubblico in occasione della mostra di fine anno scolastico e sono ora pubblicati in rete sul sito e nelle pagine social della scuola.

Senza dubbio Maria Cristina Bergesio avrebbe amato e apprezzato il progetto di Daniela e il suo approccio alla ricerca contemporanea. Questa borsa di studio ci consente di mantenere viva la memoria di MCB, offrendo a giovani talenti come Daniela l’opportunità di perseguire i loro sogni e di lasciare un’impronta nel campo dell’oreficeria o del disegno del gioiello.

Congratulazioni a Daniela Saadi per i risultati ottenuti e per aver portato avanti con passione e impegno il progetto durante tutto l’anno scolastico. Un ringraziamento speciale a Maria Laura La Mantia e a Giò Carbone per il loro prezioso supporto.

Il linguaggio delle cose.

L’ornamento artistico come taccuino visivo.

Daniela Saadi, i segni intimi del viaggio migratorio.

Maria Laura La Mantia

Per alcuni il concetto di contemporaneo nell’arte enuncia come sia il soggetto che osserva a dettare la semantica di un’opera. Tuttavia, il progetto artistico sviluppato da Daniela Saadi osserva una posizione che definirei modernista, dove gli oggetti raccolti, la loro manipolazione e lo sviluppo dell’idea sono principalmente la rappresentazione fisica del suo pensiero, del suo vissuto.

“Il pensiero è estensione, desiderio, pluralità, corpo, veleno, aura pelle, senso, simbiosi, leggerezza, peso, esplorazione” (1)

Ciascuno dei suoi gioielli ha un titolo, perché è il linguaggio delle cose che guida la sua ricerca.

Una narrazione, un sovrapporsi di segni, suoni tracciati come scrittura, pietre miliari dal suo percorso migratorio e in cui il transito attraverso i luoghi, gli oggetti raccolti e i dialoghi ascoltati vengono contrassegnati da parole come “territorio”, “perdita di radici” e “ricerca di appartenenza”.

“Credo che ispirarsi agli artisti che hanno battuto per primi una strada sia inevitabile, che riconoscerne l’influenza sia fondamentale”(2) .

Gli artisti a cui Per Daniela Saadi sente di doversi riferire sono Joseph Beuys, voce importante  nel riferimento all’utilizzo di elementi autobiografici, di esperienze di vita trasformati in opere. Altre fonti di ispirazione sono stati il lavoro di Fernanda Gomes per il linguaggio delle cose e di Martha Demisache per l’uso artistico della scrittura asemica per la quale afferma “Per me, la liberazione del segno avviene all’interno della cultura e della storia e non ai loro margini. In questo senso il mio lavoro non è affatto al passo con i tempi. Graficamente parlando, ogni volta che inizio a scrivere, sviluppo un’idea formale che può essere trasformata nell’idea del tempo”,

Nel suo progetto artistico Daniela Saadi pone il medium gioiello inserito nelle altre forme di arte, pittorica-segnica e installazione; tutto è connesso come esplicazione del suo racconto vissuto, e nei gioielli del progetto non possiamo non citare come mentori il pensiero di Lisa Walker e il lavoro sui materiali di Annamaria Zanella.

Il tema della parola delle cose è quindi il racconto del viaggio che collega nazioni, continenti, culture, che è una ulteriore sfaccettatura di questo progetto i cui gioielli sono una delicata declinazione.

La spilla “togliersi la pelle” è traccia di un orizzonte non più noto, e accompagna una collana che determina confini infiammati e sottili, un bracciale che è in cruda contiguità con il reale mentre la spilla “Escuchar desde afuera” (ascoltare da fuori) rammenta i talismani sciamanici di protezione, dove in questo caso le parole ascoltate e scritte si trasformano in memorie di gesti ancestrali.

Si potrebbe citare la definizione di “migratory aesthetics” intendendo questa come una contaminazione di diversi media, in un’ottica che si delinea interdisciplinare.

La trasversalità della sua elaborazione è presente in ogni gioiello realizzato, il collegamento semantico porta gradualmente a sviluppare la mappa visiva di un percorso tanto estetico quanto interiore in cui territorio, linguaggio, oggetti, stati d’animo sono testimonianza di questa affascinante trasformazione.

1.Teresa Macrì.Pensiero discordante,Postmediabooks ,pg.5

2.Hans Ulrich Obrist,A cosa serve l’arte,Marsilio.2009, pg.19

Riferimenti bibliografici

Giorgio Bacci-Confini- Viaggi nell’arte contemporanea- Postmedia Books

Hans Ulrich Obrist (con Luigi Ricuperati-A che cosa serva l’arte-Marsilio Cartabianca

Teresa Macrì-Pensiero discordante-Postmediadata

Il mio progetto parla. Daniela Saadi
Parla di territorio, di perdita di radici di memoria, di ricerca di appartenenza Di abitare un nuovo territorio, di calpestare un terreno diverso Degli effetti del paesaggio e del legame tra esso il corpo e la memoria Di ritrovarsi visivamente e corporalmente in un’altra terra.
Parla di dire parole in un’altra lingua di significarle, di dare un senso al linguaggio Dell’ascolto come pratica artística della ricerca dell’immagine visiva delle parole quando non c’è un significato a cui associarle.
Parla della memoria della materia, della traccia sociale presente negli oggetti della presenza del tempo e dello spazio impressi nelle cose.
E di ciò che viene enunciato attraverso il territorio, il linguaggio e la materia all’interno della mia esperienza migratoria, nell’azione complessa di esercitare la cittadinanza in un territorio diverso con un proprio tessuto sociale.

Il territorio come enunciazione
Il linguaggio come enunciazione
La materia oggetti /cose) come enunciazione

Il mio progetto, Il linguaggio delle cose , e le trasversalità che ne derivano , si basano su questi tre aspetti
Questo progetto è un archivio del mio processo migratorio; della deterritorializzazione e della riterritorializzazione come concetti vivi in costante trasformazione , non solo da una dimensione territoriale sociale ma anche come esperienza interiore.
Da un punto di vista estetico sensibile , registro questo processo attraverso la mia pratica artistica , concentrandomi sulle nozioni di territorio e di linguaggio e sulla materia come memoria e dispositivo di enunciazione sia del territorio che del linguaggio.

La serie di pezzi creati nell’ambito della borsa di studio Maria Cristina Bergesio per questo progetto si articola con un’opera visiva e/o sonora e con oggetti trovati , dando forma a un archivio , un telaio o ” paesaggio ” del processo creativo, da una molteplicità di linguaggi.
Le mie operazioni di riconoscimento e di legame con l’ambiente svolte in prima istanza hanno a che fare con l’ascolto, il percorso e il camminare come pratiche artistiche ; come strumenti per mappare, esplorare, riconoscere e abitare il territorio.
Anche con l’azione di raccolta di elementi oggetti e note scritte trovate su questi percorsi . Oggetti che agiscono come strumenti di riconoscimento del territorio a partire dalla memoria presente nella sua materialità . Capire come nell’atto dell’ascolto , del camminare , nell’oralità del quotidiano e nel guardare si possa riconoscere il contesto territoriale e articolare relazioni con il paesaggio , con la cultura e il tessuto sociale.

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Corsi Flash

Sono corsi brevissimi, da 1 a 5 giorni di durata. I contenuti sono di natura tecnico/pratica e prevedono una fase di dimostrazione da parte dell’istruttore e una fase di esercitazione degli studenti. Tutti i corsi flash sono impartiti da docenti e istruttori di LAO.

Corsi Flash di CAD. Docente: Jasmina Carbone
Titolo/ContenutiCodiceDurataDateRetta (IVA incl.)Requisiti di ammissioneIscrizione
Introduzione a Rhino3D per l’oreficeria.
Corso online.
CAD.WE116 ore 8 lezioniIl corso inizierà al raggiungimento di 5 partecipanti€ 400Iscriviti
Introduzione a Rhino3D per l’oreficeria.
Corso serale o diurno
CAD.SE116 ore 8 lezioniIl corso inizierà al raggiungimento di 5 partecipanti€ 400Iscriviti
Corsi Flash di ZBrush. Docente Anna Lia Cimini
Titolo/ContenutiCodiceDurataDateData limite per l’iscrizioneRetta (IVA incl.)Requisiti di ammissioneIscrizione
Modellazione 3d con ZBrushZBR.WE24 ore 6 giorni
3,4,10,11,17,18 maggio15 aprile€ 800Conoscenza di base di oreficeria o design del gioiello; uso del PC
Iscriviti
Corsi Flash di DISEGNO DEL GIOIELLO. Docente Sofia Garuti* - Giulio Vinci
Titolo/ContenutiCodiceDurataDateData limite per l’iscrizioneRetta (IVA incl.)Requisiti di ammissioneIscrizione
Schizzi e rendering a pennaRE.215 ore 5 giorni1 - 5 luglio15 giugno€ 400Iscriviti
Rendering a manoRE.315 ore 5 giorni8 - 12 luglio15 giugno€ 400Iscriviti
Rendering digitaleRE.415 ore 5 giorni15 - 19 luglio15 giugno€ 400Iscriviti
Colorazione del diamante*RE.112 ore 3 giorniIl corso inizierà al raggiungimento di 5 partecipanti€ 300Iscriviti
Corsi Flash di INCASSATURA. Istruttore Francesco Pinzauti
Titolo/ContenutiCodiceDurataDateData limite per l’iscrizioneRetta (IVA incl.)Requisiti di ammissioneIscrizione
Incassatura su griffe (Solitario o trilogy)INPR1.F12 ore 2 giorni16 e 17 settembre31 agosto€ 300Iscriviti
Incassatura su castoniINBS.F12 ore 2 giorni18 e 19 settembre31 agosto€ 300Iscriviti
Incassatura a sguscioINSG.F8 ore 1 giorno20 settembre31 agosto€ 200Conoscenze base delle tecniche di incassaturaIscriviti
Incassatura binarioINBI.F8 ore 1 giorno23 settembre31 agosto€ 200Conoscenze base delle tecniche di incassaturaIscriviti
Incassatura sgriffatoINSGR.F8 ore 1 giorno24 settembre31 agosto€ 200Conoscenze base delle tecniche di incassaturaIscriviti
Corsi Flash di INCISIONE SU GIOIELLO. Istruttori Victoria Efremova*/Filippo Vinattieri
Titolo/ContenutiCodiceDurataDateData limite per l’iscrizioneRetta (IVA incl.)Requisiti di ammissioneIscrizione
Introduzione all’incisione sul gioielloENJF.112 ore 2 giorni18 e 19 settembre31 agosto€ 300Iscriviti
Fondo, granito e seta sul gioielloENJF.28 ore 1 giorno20 settembre31 agosto€ 200ENJF.1 o equivalenteIscriviti
Scrittura corsiva su metallo*ENJF.318 ore 3 giorni23, 24 e 25 settembre31 agosto€ 450ENJF.1 o equivalenteIscriviti
Segnatura*EN.112 ore 2 giorniIl corso inizierà al raggiungimento di 5 partecipanti€ 300Iscriviti
Texture Incisa*EN.224 ore 4 giorniIl corso inizierà al raggiungimento di 5 partecipanti€ 600Iscriviti
Corsi Flash di SMALTI. Istruttore Barbara Minor*/Jennifer Wells**/Sachiko Chino
Titolo/ContenutiCodiceDurataDateData limite per l’iscrizioneRetta (IVA incl.)Iscrizione
Smalti trasparenti con pellicole smaltate argento e oro su rame*SMAF.18 ore 2 giorni9-10 maggio20 aprile€ 400Iscriviti
Smalto liquido**SMAF.218 ore 3 giorni9,10 e 11 settembre31 luglio€ 600Iscriviti
Smalti a fuoco
Smalto a umido, smalto a secco, Champlevè
SMA.WE8 ore 2 giorni19 e 20 settembre31 agosto€ 250Iscriviti
Corsi Flash di INFILATURA DELLE PERLE. Docente Maria Laura La Mantia
Titolo/ContenutiCodiceDurataDateData limite per l’iscrizioneRetta (IVA incl.)Requisiti di ammissioneIscrizione
Infilatura delle perlePEARL16 ore 2 giorni9-10 settembre15 agosto€ 500Iscriviti
Note Corsi FLASH***

CAD.WE1 Introduzione a Rhino3D per l’oreficeria. Corso Online

Creazione di anelli e ciondoli dalle forme non complesse attraverso l’uso dei seguenti comandi: creazione di curve e loro  modifiche, sposta, ruota, scala, copia, suddividi, sweep a 1 binario, punti di controllo. 

CAD.SE1 Introduzione a Rhino3D per l’oreficeria. Corso serale o diurno. 

Creazione di anelli e ciondoli dalle forme non complesse attraverso l’uso dei seguenti comandi: creazione di curve e loro  modifiche, sposta, ruota, scala, copia, suddividi, sweep a 1 binario, punti di controllo. 

ZBR.WE Modellazione 3D con ZBrush 

Primo approccio alla modellazione scultorea tramite ZBrush, programma di grafica computerizzata che combina modellazione,  texturizzazione e painting in 3D e 2,5D. ZBrush usa una tecnologia che immagazzina informazioni su illuminazione, colore, materia le e intensità di tutti gli oggetti visualizzati. In questo corso introduttivo aperto a tutti lo studente sarà guidato alla realizzazione di un  modulo con cui costruirà un anello ed un bracciale. 

RE.1 Colorazione del diamante  

Colorazione con l’acquerello di diamanti taglio brillante.  

RE.2 Schizzi e rendering a penna 

L’obiettivo del workshop è di dare allo studente gli strumenti per realizzare disegni di gioielli monocromatici attraverso  tecniche veloci di chiaroscuro che diano un impatto visivo immediato. 

Vengono applicate le tecniche di rappresentazione veloci con l’uso delle penne ad inchiostro. Partendo dalle diverse tecniche di rap presentazione di superfici piane, curve, cilindriche e coniche si passa al disegno di gioielli con pietre preziose faccettate, pavé, perle  ed altri materiali. 

RE.3 Rendering con pennarelli e matite acquerellabili  

L’obiettivo del workshop è di fornire allo studente gli strumenti per realizzare dei rendering di gioielli attraverso l’utilizzo di tecniche di  rappresentazione veloci ma di forte impatto visivo. Vengono utilizzate le tecniche di rappresentazione con l’uso di pennarelli ad al cool e ad acqua e delle matite acquerellabili. Partendo dalle diverse tecniche di rappresentazione delle superfici piane, curve, cilindri che e coniche, sia lucide che satinate, di metalli preziosi. In seguito, si passa al disegno di pietre preziose: cabochon e faccettate,  pietre dure, perle, coralli ed altri materiali.  

RE.4 Rendering digitale con Photoshop, Illustrator e Procreate  

L’obiettivo del workshop è di fornire allo studente gli strumenti per realizzare dei rendering attraverso l’uso del digital painting, altamen te veloce, dinamico ed espressivo. Sono illustrate ed utilizzate le tecniche di rappresentazione digitali per mezzo dei software Adobe  Photoshop e Illustrator e dell’applicazione Procreate. Come di consueto si parte dalle tecniche di rappresentazione delle superfici  piane, curve, cilindriche e coniche dei metalli, sia lucide che opache/satinate. Si passa in seguito alla rappresentazione digitale di  pietre preziose: cabochon e faccettate, pietre dure, perle, coralli, carré e pavé di brillanti. Vengono evidenziati i vantaggi del rendering  digitale e la possibilità di modificare il disegno ed adattarlo a esigenze diverse in brevissimo tempo. 

EN.1 Segnatura  

Introduzione alla tecnica della segnatura con bulino su lastra piana. Tracciare, delineare su una lastra di metallo disegni e forme  geometriche. La segnatura è la base per l’apprendimento di tecniche più avanzate di incisione a bulino. 

EN.2 Texture incisa  

Il corso ha come obiettivo l’insegnamento del disegno e dell’incisione a bulino col fine di realizzare texture e pattern differenti.  Partendo da elementi grafici di base, come semplici linee, si vedrà come realizzare motivi anche più complessi, fino ad arrivare ad ornati e composizioni astratte. Sarà anche dimostrato come realizzare imitazioni di superfici naturali, studiando le strutture per  creare effetti come corteccia o legno, livree di pelli animali, o le superfici delle pietre. 

ENJF.1 Introduzione all’incisione sul gioiello 

Appresa la tecnica di preparazione del bulino e dopo aver preso dimestichezza con gli strumenti, si inizierà ad incidere alla stecca su  lastre di rame e anelli in argento.  

ENJF.2 Fondo, granito e seta sul gioiello 

Incisioni su una foglia in argento, uso di fondi, granito, seta, incisione di venature per far risaltare l’effetto naturale.  Il granito serve a realizzare uno sfondo omogeneo che crea un contrasto con le successive incisioni lucide, esaltandole.  

ENJF.3 Corsivo sul metallo  

L’obiettivo del corso è di apprendere come incidere nomi o altri termini in corsivo inglese su lastre piane. 

Il corso è utile sia per orafi che per incisori. Può servire per firmare i propri lavori utilizzando una lastra in metallo, “scrivere” con il  bulino i nomi, le iniziali e le date, eccetera: con questa tecnica si possono personalizzare diversi tipi di gioielli. 

INPR1.F Incassatura su griffe (solitario o trilogy) 

L’incassatura a griffe è la più utilizzata per gli anelli solitari e trilogy ed è in grado di valorizzare la bellezza della pietra.  I partecipanti impareranno ad incassare le pietre tonde taglio brillante su anelli e altri semilavorati in argento. 

INBS.F Incassatura su castoni di diversa forma 

La pietra è incassata nella sede preparata in precedenza (castone). Il collare di metallo è ribadito sulla pietra per mezzo di un  cesello o di un martellatore. Per le esercitazioni saranno utilizzati semilavorati con castoni di varie forme e si imparerà a posizionare le  pietre faccettate di diverso taglio (rotonde, taglio carré o princesse) e pietre tonde taglio cabochon. 

INSG.F Incassatura a sguscio 

La tecnica dell’incassatura a sguscio, nella quale le pietre non sono per niente coperte dal metallo, fa apparire le pietre più grandi di  quanto sono in realtà. Questo tipo di incassatura è particolarmente adatto per pietre rotonde e di piccole dimensioni, e viene spesso  utilizzata per “punti luce” e nei braccialetti tennis. Durante il corso saranno eseguite esercitazioni su lastre e semilavorati in argento o bronzo. 

INBI.F Incassatura su binario 

L’incassatura a binario è una delle più diffuse: questo tipo di montatura conferisce bellezza alle pietre, disposte in fila una accanto  all’altra. È un tipo di incassatura adatta a pietre non grandi e di solito tutte della stessa dimensione. I tagli più usati per questa incas satura sono il carré e la baguette, ma ottimi risultati si ottengono anche con pietre tonde. 

INSGR.F Incassatura sgriffato 

Questa tecnica in parte richiama l’incassatura a griffe, ma l’utilizzo di frese particolari e bulini la rendono assai diversa nella realizza zione e adatta a oggetti da produrre in serie o semplicemente su oggetti unici. L’incassatore ricava le piccole griffe tagliando il metallo  di base e modellando i blocchetti di metallo come guida.

SMAF.1 Smalti trasparenti con pellicole smaltate argento e oro su rame*  

Durante il corso sarà illustrato come ottenere colori chiari e belli direttamente sul rame utilizzando smalti trasparenti in polvere  setacciata in combinazione con lamine d’argento e d’oro, su rame piatto o leggermente formato. I partecipanti esploreranno i metodi  utilizzati per aumentare la profondità, la complessità, i dettagli e la massima trasparenza, acquisendo al contempo informazioni e  competenze essenziali per una smaltatura trasparente e per ottenere un’ampia gamma di colori. 

SMAF.2 Smalto liquido  

Gli studenti saranno guidati a iniziare le tecniche di stratificazione e i metodi di applicazione associati agli smalti liquidi. Nel processo  di smaltatura e cottura saranno incorporati materiali alternativi. Gli smalti saranno cotti in forno o con fiamma diretta, che offre mag giori variazioni alla superficie dello smalto. Esplorando le possibilità gli studenti dovranno presentare una raccolta della loro ricerca  come dimostrazione attraverso diversi pezzi con un’adeguata documentazione dei loro processi. Agli studenti più esperti sarà chiesto  di sviluppare un processo in un pezzo completo che può essere indossabile o scultoreo. 

SMA.WE Smalti a fuoco, smalto a umido, smalto a secco, Champlevé  

Il corso mira a fornire agli studenti la conoscenza delle principali tecniche di smalto a fuoco applicate al metallo, in particolare sugli  oggetti di gioielleria. Il programma include lezioni pratiche ed esercitazioni che coprono le tecniche di smalto a secco, smalto umido e champlevé 

PEARL Infilatura delle perle 

Il corso consiste nella creazione di una collana di perle dall’inizio fino alla chiusura. I partecipanti impareranno la base  fondamentale dell’infilatura e ad utilizzare i materiali necessari per quest’arte. Il corso è rivolto a coloro che per necessità creative,  commerciali ed hobbistiche vogliono imparare questa tecnica.