SEMINARIO/WORKSHOP DI PROGETTAZIONE COLLETTIVA

SEGNI SUL VOLTO

 
“L’ornamento può abbellire il corpo mentre invece la decorazione cambia il contenuto, cambia il corpo e non è solamente un aspetto estetico, ma va ad avere un impatto anche sull’identità e sulla persona stessa.”
Qualche piccolo estratto dall’intervento della professoressa di Design and Creative Arts Roberta Bernabei dal titolo SEGNI SUL VISO: PERMANENTI, EFFIMERI E VIRTUALI, tenuto il 30 ottobre per il webinar SEGNI SUL VOLTO.

“Le tecnologie in qualche modo devono essere interpretate, utilizzate, adottate per far emergere la nostra componente spirituale, umana.”
Qualche piccolo estratto dall’intervento della designer e ricercatrice Chiara Scarpitti dal titolo SCENARI FUTURI, tenuto il 23 ottobre per il webinar SEGNI SUL VOLTO

“Quando usiamo la parola volto in realtà noi parliamo di un riflesso della realtà interiore, parliamo quindi anche del carattere, della natura di qualcuno o di qualcosa.” 

Qualche piccolo estratto dall’intervento della docente di storia dell’arte Alessandra Menegotto dal titolo RITRATTI E AUTORITRATTI NELLE ARTI VISIVE CONTEMPORANEE, tenuto il 16 ottobre per il webinar SEGNI SUL VOLTO. 


 
 

 La percezione del viso che noi abbiamo abitualmente […] è stata completamente alterata dall’uso della mascherina.” 

Qualche piccolo estratto dall’intervento della docente di storia del gioiello Maria Laura La Mantia, dal titolo LA MASCHERA E IL VOLTO. LE IDENTITÁ MOLTEPLICI, tenuto il 9 ottobre per il webinar SEGNI SUL VOLTO. 


 

“Cos’è quindi l’identità?”
Qualche piccolo estratto dall’intervento dell’antropologo Francesco Bravin dal titolo PLASMARE L’AUTENTICITÁ, tenuto il 2 ottobre per il webinar SEGNI SUL VOLTO.


 
“Territorio, memoria, etica: i valori di riferimento della mia storia professionale potranno servire in futuro?”
Qualche piccolo estratto dalla presentazione di Carla Riccoboni del progetto SEGNI SUL VOLTO, inaugurato il 25 settembre 2021.
 

 
Il 27 novembre, la settimana del workshop SEGNI SUL VOLTO si è conclusa con un dibattito, tenutosi nella biblioteca di LAO tra i partecipanti coinvolti nel progetto ideato da Carla Riccoboni e coordinato da Alice Rendon.
Alla presenza del direttore artistico della scuola, Giò Carbone, il gruppo ha discusso su quanto prodotto in laboratorio, riflettendo sui risultati ottenuti e concordando il completamento del progetto tuttora in corso.
Sono stati realizzati alcuni oggetti-gioiello per modalità di utilizzo performative, coniugando il concetto di pezzo unico artigianale con la serialità di elementi modulari digitali, integrando così esperienze del passato con tecniche dell’attualità.
Il materiale prodotto rappresenta il risultato di un percorso di documentazione preliminare e di una metodologia di progettazione collettiva che si basa sul confronto costante tra i partecipanti, fino al raggiungimento di soluzioni condivise.

 
Dal 22 al 27 novembre, presso i laboratori di LAO a Firenze, si è tenuto il workshop SEGNI SUL VOLTO, fase fondamentale del progetto ideato da Carla Riccoboni e coordinato da Alice Rendon.
Per una settimana i partecipanti selezionati sono stati ospiti della scuola: hanno avuto a disposizione materiali, attrezzature e competenze tecniche per realizzare prove e definitivi di oggetti-gioiello destinati ad essere indossati sul volto.
I prototipi e i modelli sono il frutto dello sforzo corale del gruppo, che ha lavorato all’unisono a partire dalle riflessioni emerse nella prima fase del seminario, poi sviluppate attraverso un procedimento di co-creazione. Questa metodologia di lavoro non va intesa come semplice addizione dei singoli contributi, ma come progressiva fusione degli apporti personali di tutti i componenti del gruppo, attraverso un confronto continuo, fatto di avanzamenti e ripensamenti, fino al raggiungimento di una sintesi unitaria.
 

 
 
 
Il progetto nasce da un’idea di Carla Riccoboni, designer e orafa italiana, storica auto-produttrice di gioielli, da sempre interessata al concetto di serialità e ai risvolti etici e sociali della sua professione.
SEGNI SUL VOLTO ha come obiettivo la progettazione di una collezione di oggetti da viso, come occasione per riflettere sul valore identitario dell’ornamento, carico di valenze simboliche oltre che decorative: “In un momento storico in cui la pandemia ci ha costretto a coprire il viso con una maschera, si può ripensare ad esso come al primo e più significativo strumento di comunicazione.” (Carla Riccoboni)
La progettazione collettiva, come coniugazione di apporti, unione di forze, confronto e analisi, è il metodo di questa iniziativa, che si propone la creazione di una collezione di ‘multipli singolari’ (ovvero famiglie di oggetti in cui il principio di variazione determina il carattere individuale di ciascun pezzo), ideale prosecuzione di un esperimento condotto tra il 2011 e il 2016, dal titolo Gioielli come Multipli, nato su iniziativa di AGC – Associazione Gioiello Contemporaneo, cui Riccoboni ha rivestito il ruolo di coordinatrice.
Il segno è una costante nella ricerca di Riccoboni, che nel suo lavoro approfondisce il valore linguistico dell’immagine, considerando la forma artistica come significante che sempre rimanda ad un contenuto, ad una ragione umana e storica: “Alla base di tutto il mio lavoro c’è l’interesse per il segno: segno-traccia, segno-lettera, segno-modulo, segno-simbolo. Dai graffiti preistorici, ai simboli archetipi, dagli ideogrammi ai più complessi alfabeti, in ogni epoca l’uomo ha cercato di comunicare con dei segni la sua esistenza e la sua storia.” (Carla Riccoboni)
Nell’ambito della decorazione del corpo, in particolare, al segno si aggiungono valori comportamentali e talvolta rituali che ne fanno campo di ricerca privilegiato.
SEGNI SUL VOLTO si è aperto indagando i temi cardine del seminario, ovvero la relazione tra segno e identità, i suoi significati espressivi e simbolici nella storia e nell’attualità, l’interdipendenza tra l’ambiente e le forme ornamentali, le prospettive di decorazione e trasformazione del corpo con l’avvento delle nuove tecnologie.
Una prima fase ‘aperta’ è stata dedicata ad interventi condotti da diverse figure di esperti che si sono concentrati sulla narrazione del gioiello e della decorazione del viso nel corso dei secoli, nei giorni nostri e nei possibili scenari futuri. La partecipazione a questa fase era aperta ai professionisti interessati che ne hanno fatto richiesta (l’iscrizione era gratuita), e che sono stati poi invitati a condividere immagini e riflessioni personali all’interno di un gruppo privato sulla piattaforma social di Facebook destinato allo scambio e al confronto di idee.
Una seconda fase, riservata agli iscritti al workshop (l’iscrizione era gratuita su selezione), si è focalizzata sulla progettazione, intesa come momento creativo e sintesi di consapevolezza tecnica ed etica. Le proposte individuali iniziali sono state analizzate e rielaborate collettivamente per giungere insieme ad una collezione aderente ai parametri di partenza concordati.
Una terza fase in laboratorio è stata infine dedicata alla realizzazione dei prototipi, allo studio delle modalità di comunicazione e presentazione dei pezzi per preparare una mostra conclusiva che documenti le tappe e gli esiti della progettazione.
 
Ringraziamo tutti i partecipanti coinvolti in questa bellissima sfida:
Annarita Bianco
Claudia Zanella
Gisella Ciullo
Giulia Morellini
Bai Tongqiang
Letizia Maggio
Cristian Visentin
Simona Materi
Micol Ferrara
Silvia Sandini
Barbara Uderzo
 
LAO ha rilasciato un attestato di partecipazione al seminario, si sta occupando della pubblicazione online delle fasi e dei risultati del progetto sul sito web della scuola, e della promozione attraverso i canali social e piattaforme online di gioielleria contemporanea.
 
 
SEGNI SUL VOLTO si concluderà con una mostra e un intervento dedicato nel ciclo di conferenze previsto in occasione della Florence Jewellery Week 2022 (28 aprile – 2 maggio).
Informazioni: alice@artiorafe.it
CANDIDATI AMMESSI AL WORKSHOP
 
Approfondimenti su PREZIOSA BLOG

SEGNI SUL VOLTO: nuovi spazi di confronto e progetto
SEGNI SUL VOLTO: ritratti e autoritratti nelle arti visive contemporanee. Intervento di Alessandra Menegotto
SEGNI SUL VOLTO: SCENARI FUTURI. Intervento di Chiara Scarpitti
SEGNI SUL VOLTO: PERMANENTI, EFFIMERI E VIRTUALI. Intervento di Roberta Bernabei 
SEGNI SUL VOLTO: LA MASCHERA E IL VOLTO. LE IDENTITÁ MOLTEPLICI. Intervento di Maria Laura La Mantia 
SEGNI SUL VOLTO: PLASMARE L’AUTENTICITÁ. Intervento di Francesco Bravin
SEGNI SUL VOLTO: PRESENTAZIONE DEL PROGETTO: il concetto, gli obiettivi, il programma di lavoro
SEGNI SUL VOLTO: il WORKSHOP e il senso della PROGETTAZIONE COLLETTIVA

 
 

 
 
 
 
 
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