FRACTURE Asta a Milano

FRACTURE, il riciclo diventa gioiello di design da indossare o da collezionare. Saranno battuti a Milano da Sotheby’s circa trenta pezzi unici per la raccolta fondi destinati al restauro di opere conservate nel Museo di Doccia della Manifattura Richard Ginori.

Asta di originali creazioni preziose realizzate dagli studenti e dai docenti di LAO utilizzando frammenti in porcellana della Manifattura Richard Ginori

 

25 novembre ore 19.00

Asta Sotheby’s

Anteprima sabato 23 e domenica 24 novembre orario 11-18

Officine Saffi

Milano, Via Aurelio Saffi 7

 

 

Il 25 novembre 2019 saranno battute da Sotheby’s a Milano i gioielli realizzati utilizzando frammenti in porcellana della Manifattura Richard Ginori e, per alcuni oggetti, l’Art Clay Silver, uno speciale materiale proveniente da processi di recupero e riciclaggio di materiali.

 

Al progetto hanno aderito gli allievi del terzo anno della scuola di oreficeria LAO, Le Arti Orafe Jewellery School di Firenze: Gabrielle de Sá Veras, Seohyun Jang, Silvia Omodei, Agnese Soave, Martina Zentilini, Ana Maria Stavrakakis Zubiaga, la ex allieva Jully Katherine Vargas Torres, e l’assistente Luigi Piantanida.

Il gruppo ha lavorato sotto la guida di Giò Carbone, Direttore della scuola fiorentina, dal 1985 una delle più importanti realtà europee di oreficeria, da sempre impegnata nella ricerca e nella promozione della cultura del gioiello.

L’asta, su invito, si terrà nella sede di Officine Saffi, nota galleria milanese specializzata in ceramica contemporanea, in occasione della quale saranno battuti circa 30 originali preziose creazioni realizzate oltre che dagli studenti, anche dai docenti Giò Carbone e Jasmina Carbone.  L’anteprima, aperta al pubblico, è prevista sabato 23 e domenica 24 novembre dalle 11 alle 18 e sarà possibile lasciare un’offerta in galleria o via mail.

 

Il progetto – ideato da LAO Le Arti Orafe Jewellery School e l’Associazione Amici di Doccia, in collaborazione con Officine Saffi e Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte – è nato come contributo alla raccolta fondi per il restauro di opere conservate nel Museo di Doccia, situato a pochi chilometri dal centro di Firenze e chiuso al pubblico dal 2014. In attesa della sua riapertura, è doveroso contribuire alla tutela della sua collezione, una delle testimonianze più importanti al mondo della lavorazione della porcellana in Italia sin dal Settecento. Una collezione di valore inestimabile da restituire alla visione del grande pubblico in tutta la sua bellezza: 8.000 opere in porcellana, maiolica, terracotta, piombo; oltre 13.000 tra disegni, lastre di metallo incise, pietre cromolitografiche, modelli in gesso, sculture in cera. Il Museo di Doccia è stato recentemente acquisito dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, entrando a far parte del patrimonio storico culturale dello Stato italiano.

 

Utilizzando frammenti di scarto in porcellana della Manifattura Richard Ginori, gli studenti e i docenti si sono cimentati con un materiale inusuale rispetto ai tradizionali componenti della creazione orafa, ottenendo straordinari e inaspettati risultati: anelli, spille, collane, pazientemente costruiti abbinando argento, rame e pietre preziose al candore degli elementi in porcellana, che vivono così una seconda vita.

Per la realizzazione di alcuni degli oggetti è stata utilizzata Art Clay Silver, una innovativa pasta d’argento che può essere modellata, sagomata o scolpita.

 

Si ringraziano la Manifattura Richard Ginori, Sotheby’s e Hobbyland per la preziosa collaborazione.