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Cutting the Mirror. Un lessico estetico
Siamo
lieti di annunciare il programma per la quarta edizione di Lucca
Preziosa, mostra internazionale di oreficeria contemporanea.
Cutting the mirror. 12 orafi-artisti, un lessico estetico
Lucca Preziosa è una importante manifestazione artistica, il più prestigioso appuntamento annuale dedicato al gioiello d’arte.
Il progetto, nato nel 2005, è stato concepito, organizzato e coordinato da “Le Arti Orafe”, dal 1985 scuola per l’oreficeria contemporanea, che da sempre è impegnata nella promozione della cultura del gioiello, nel senso più ampio e compiuto del termine, e dalla Associazione “Lucca Preziosa”, con il sostegno del Comune di Lucca.
Ogni anno artisti di fama internazionale, presenti nei più importanti musei e nelle più prestigiose collezioni del mondo, sono presentati in un allestimento che per ogni edizione si configura in modo diverso, in maniera da offrire ai visitatori una mostra unitaria, nella quale ogni aspetto – dai gioielli in mostra, ai contenitori, all’illuminazione, al percorso….- riflette il concept specifico di quella edizione.
Calendario per l’edizione 2009
L’edizione 2009 della mostra è stata organizzata in partenariato con la prestigiosa casa di gioielli Ganjam, di Bangalore, che ha reso possibile la realizzazione del progetto in tutte le sue fasi.
La mostra è stata presentata a Delhi, nei locali dellì'Istituto Italiano di Cultura, dal 2 al 12 aprile 2009.
- L’anteprima della mostra, con la presentazione di una selezione di lavori di ogni artista, si terrà a Monaco di Baviera, presso la fiera internazionale inhorgenta europe, dal 20 al 24 Febbraio 2009. Il 22 febbraio, nel padiglione C2, Design Podium, la D.ssa Barbara Schmidt presenterà brevemente in concept della mostra.
- La mostra approderà poi a Lucca, dove sarà inaugurata il 23 di aprile e resterà aperta fino al 17 maggio.
Gli artisti presenteranno il loro lavoro con letture individuali, il giorno 24 Aprile. La partecipazione è gratuita, ma si consiglia di registrarsi on-line poichè i posti sono limitati.
Eventi collaterali a Lucca
Lucca Preziosa YOUNG
Dopo il successo della prima edizione della collaterale “LPYoung”, tenutasi in occasione della edizione 2008, abbiamo deciso di confermare l’iniziativa anche per le edizioni future.
Alla mostra sono ammessi 11 giovani orafi diplomati presso le migliori scuole ed accademie del mondo, selezionati da una giuria internazionale.
Lucca Preziosa 2009
Cutting the mirror. Un lessico estetico
Concept a cura di Maria Cristina Bergesio, curatore
L’edizione 2009 della rassegna può essere considerata come un approccio al complesso tema della bellezza nel gioiello di ricerca.
Lo scopo principale del gioiello commerciale è quello di abbellire la persona che lo indossa.
Il gioiello è considerato un oggetto che conferisce una bellezza codificata e che deve rispettare determinate regole e canoni.
Questo non accade nel mondo del gioiello di ricerca. Il gioiello è per se stesso un’opera estetica, espressione di una determinata scelta artistica.
Inoltre si tratta di un’opera empatica che richiede un atteggiamento attivo da parte del pubblico, uno sguardo più riflessivo, una attenta osservazione delle sue caratteristiche, forme, materiali, contenuti, provocazioni…..
L’intento della mostra è quello di offrire un’idea delle molteplici ricerche in atto nel gioiello come forma d’arte.
Per esplorare questo campo così stratificato l’esposizione è stata pensata come un itinerario costruito intorno a parole chiave del lessico dell’estetica.
I gioielli sono stati selezionati come visualizzazioni di un concetto estetico che offre al pubblico la possibilità di focalizzare l’attenzione su alcuni aspetti della ricerca dell’artista. Le opere di ogni artista rappresentano una particolare declinazione del concetto di bellezza.
Guardando la mostra nel suo complesso è inoltre possibile osservare la metamorfosi e l’erosione degli ideali classici di bellezza dagli anni ’60 ad oggi. Come nelle arti visive il gioiello di ricerca registra l’apertura e la rottura dei canoni, introducendo l’ombra del bello: caos, deformazione, imperfezione.
Cutting the mirror è una metafora, che offre una suggestione rispetto alla constatazione che oggi non è più possibile avere un unico, monolitico concetto di bellezza, ma complesse e stratificate concezioni.
La mostra, organizzata in ordine cronologico (seguendo la data di nascita dell’artista) comincia con le opere di due maestri che rappresentano una bellezza classica, nel senso di armonia e misura.
Intorno agli anni ’60 gli artisti cercano una nuova bellezza, lavorando soprattutto sulla forma del gioiello al di fuori delle regole del gioiello tradizionale.
Misura e Ordine Mario Pinton
Armonia e proporzione Yasuki Hiramatsu
La mostra prosegue con opere di artisti che aprono il concetto di bellezza e testimoniano un’idea più ampia delle bellezza che caratterizza il nostro tempo.
Il gioiello diventa un campo di intensa sperimentazione, un condensatore di molteplici stimoli.
Ogni gioiello riflette un percorso personale, che può essere legato ad una sperimentazione tecnica, ad un contenuto poetico, alla costruzione del gioiello, all’uso di materiali tradizionali in modo inedito, all’attrazione dei sensi, alla libertà dell’immaginazione, all’arte del trash, al colore come unico mezzo espressivo, al piacere dell’imperfezione.
Minimalismo, Graziano Visintin; Ritmo, Robert Baines; Sehnsucht, Georg W. Dobler; Forma, Annelies Planteijdt; Scintillio, Karl Fritsch; Struttura, Svenja John; Spirito, David Bielander; Kitschen, Lisa Walker; Colore, Sally Marsland; Wabi Sabi, Sebastian Buescher
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