Amberif 2017: il docente Alessandro Meccani ci racconta la premiazione

Conosciamo Alessandro Meccani, docente a LAO e orgoglioso insegnante di Annelise Mercier, vincitrice del premio Amber prize del contest Amberif 2017. Alessandro è volato a Danzica ad accompagnare Annelise a ritirare il premio e vuole raccontarci questa bella esperienza .

Innanzitutto parliamo di te e di come ti sei avvicinato a questa professione.Fin da piccolo sono sempre stato portato sia per le materie scientifiche che per  quelle artistiche, così, dopo il liceo scientifico, ho deciso di seguire la mia vena artistica e sono venuto a studiare oreficeria nella scuola”Le Arti Orafe”, dove ho studiato quattro anni (corso di oreficeria, lavorazione delle cere, incisione, incassatura e disegno).
Finiti gli studi ho aperto il mio atelier a Cascina, la cittadina toscana da cui provengo, e dal 1999 creo i miei gioielli.
Da tre anni ho iniziato ad insegnare nel corso di oreficeria nei laboratori di LAO.

Che effetto ti ha fatto questa vittoria?
La vittoria di Annelise al concorso AMBERIF 2017, mi ha fatto provare un sentimento di gioia e di orgoglio.
È stato molto bello vedere che quando gli insegnamenti trovano terreno fertile, si possono ottenere questi risultati stupendi.
Questa vittoria mi dà ancora più stimoli e sempre maggiore voglia di continuare a trasmettere le conoscenze che ho acquisito attraverso i miei studi e durante la mia carriera.

E’ la prima volta che un tuo studente vince un premio?
Sì, è stata la prima volta e spero, in futuro, che di vittorie ce ne siano molte altre!

Qual’è stato il momento più coinvolgente della cerimonia e del viaggio a Danzica?

Sarebbe ovvio dire che la premiazione è stata il momento migliore, ma credo ch per me sia stata l’intervista di Annelise con la stampa.
La premiazione, all’interno di una gran bella sfilata di moda aperta da Miss Polonia, è stato un momento bellissimo in un contesto di moda e gioielli ricchi di  ambra.
Ma vedere Annelise spiegare e argomentare la realizzazione del suo pezzo “vincente”, tutto quello che c’è dietro, le sue idee, come gli abbiamo dato forma…quello è stato un momento veramente fantastico,dove è emerso il valore dell’impegno che tutti a scuola mettiamo quotidianamente.

Che cosa hai imparato da questa esperienza?
Di base ho capito meglio come funzionano queste competizioni, ma anche preso contatto con altri artisti, messo in cantiere idee per la realizzazione di nuovi gioielli e navigato in un “mare d’ambra”.