Conferenze e non solo a Preziosa FJW 2017

Le giornate del 26 e del 27 maggio sono state per “Preziosa Florence Jewellery Week 2017” i momenti in cui artisti e curatori hanno illustrato le loro conferenze incentrate sulla gioielleria sia dal punto di vista storico sia allontanandosi da quella che è l’immagine convenzionale. La suggestiva Sala Capitolare del Chiostro di Santo Spirito ha fatto da cornice elegante a questi due giorni, con grande partecipazione di giornalisti, professionisti del settore e artisti.

Il gioiello contemporaneo è stato soggetto principale nel suo percorso di trasformazione, raccontato dalla curatrice e storica dell’arte Inger Wastberg così come nello studio di materiali come il legno, illustrato dall’antropologa e artista Martina Dempf che ne ha spiegato il potenziale estetico dagli anni 70 ad oggi, mettendo in evidenza gli artisti contemporanei più interessanti. Mentre Tasso Mattar si è soffermato sull’interazione tra gioiello come oggetto e il suo indossatore.
La storia dell’oreficeria e la sua espansione nel corso del tempo ma anche in senso spaziale è stata materia di molte delle conferenze come quelle di Kevin Murray curatore neozelandese, Shruti Agrawal artista indiana, le storiche d’arte Maria Laura La Mantia e Maria Cristina Bergesio, David Loepp artista americano.  Un punto di vista invece molto sociologico nella lecture di Roberta Bernabei incentrata sull’aumentata integrazione nel campo della gioielleria delle tecniche tradizionali di oreficeria con la nuova tecnologia digitale, con casi studio e esempi di applicazione di questi in campo medico. A chiudere le conferenze è stat Petra Hoelscher, Curatrice del Die Neue Sammlung, The Design Museum at Pinakothek der Moderne, di Monaco di Baviera.

Nella mattinata del 27, l’Osservatorio mestieri d’Arte, una delle realtà formative del territorio con cui LAO-Le Arti Orafe collabora, ha presentato la 4° edizione del Contest OmA 2040, un progetto che mira a dare visibilità e voce ai giovani che si affacciano all’artigianato artistico.

Una bella sorpresa a chiusura delle giornate dedicate al ciclo di conferenze: al Direttore di LAO-Le Arti Orafe Giò Carbone è stato consegnato il Premio David 2017, premio che viene consegnato ogni anno a persone che si sono distinte per l’impegno alla divulgazione del gioiello artistico e della sua cultura. Tasso Mattar, artista tedesco, ha voluto consegnare di persona il Premio David ed è stato un momento molto emozionante e commovente che ha concluso in modo strepitoso le due giornate al Chiostro di Santo Spirito.